mercoledì 25 maggio 2016

Presentazione del nuovo libro di Norberto Silva Itza



In un momento oscuro, come quello attuale, è necessario attingere alle nostre energie vitali.
 
È con questa intenzione che sono state scritte le “storie sussurrate”. I boleri cantati ogni mattina dal grosso macellaio, il pianto sconsolato delle donne per loro stesse e per Consolata, morta d’amore per il suo amore ucciso, il sorriso fiorito del grande albero quando vede Alzira tornare con il figlio neonato in braccio, il salto nel vuoto del giaguaro che lascia dietro di sé la violenza degli uomini. 

Racconti che racchiudono gocce di storie che battono sul vetro e scivolano disegnando percorsi di esistenze, diversi e possibili. Percorsi dove è facile ritrovare i nostri desideri, i nostri sogni e le nostre paure. Frammenti di vita di donne, uomini e bambini scossi da scelte difficili, dalla necessità di confrontarsi con la propria natura e con il mondo circostante.
 
Norberto Silva Itza con i toni del leggero, del comico, dell’angosciante, del tragico, coglie incubi e dissonanze della vita e del disagio esistenziale dell’uomo contemporaneo e indica una strada, fatta di mistero e possibilità, che porta i protagonisti delle sue storie a superare i propri limiti e a vivere un nuovo inizio.
 
La presentazione sarà accompagnata da letture e performance teatrali a cura del Grecam.

giovedì 12 maggio 2016

23-28 maggio - Festival Internacional de Poesia de La Habana

Il Grecam, insieme al cofondatore e poeta Norberto Silva Itza, partecipa al Festival Internazionale della Poesia che si svolgerà dal 23 al 28 maggio all’Avana, Cuba, dove racconterà di come l’uso della parola e della poesia si intersecano nel lavoro terapeutico e di ricerca. Questo evento sarà motivo di incontro e confronto, 2000 poeti di tutto il mondo saranno presenti, uno scambio tra culture e lingue diverse, un momento per uscire dall’isolamento e separazione, nel tentativo di superare i tanti muri che si ergono sempre di più in tutto il pianeta.

Maggiori informazioni su http://www.cubapoesia.cult.cu/festival/#2 

domenica 4 ottobre 2015

La vitalità in movimento

A ottobre riparte il laboratorio di lavoro corporeo condotto da Norberto Silva Itza e Caterina Ferrara

Il nostro fare terapeutico tanto corporeo come psicologico va nella direzione di prendersi cura di noi stessi, ascoltare chi siamo e trovare la forma di curarci.

Siamo più abituati a fare attenzione alle problematiche corporee in se stesse, senza relazionarle con il nostro vissuto emotivo, a pensare e vivere limitatamente dimenticando la bellezza del movimento, la gioia di scoprire altre possibilità insite in ciascuno di noi.

Nel laboratorio di movimento partiamo dall’ascolto di noi stessi attraverso i messaggi che ci trasmette il nostro corpo, nel respiro, negli appoggi, nei suoi muscoli e articolazioni.

Esploriamo e accompagniamo il movimento possibile, per arrivare a scoprire percorsi espressivi e di creatività dove potere integrare le difficoltà personali.

Il laboratorio si terrà tutti i giovedì dalle ore 18,00 alle ore 20,00 presso la sede dell’Associazione in Via Conte Verde 15, Roma.

Gli incontri di ottobre sono aperti a tutti coloro che vogliono sperimentare questo percorso.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni inviare una mail a grecam@grecam.it


martedì 15 settembre 2015

25 settembre 2015 - Il corpo, la postura il movimento. Giornata esperenziale.

 
Il corpo, la postura, il movimento - 2° ciclo
Studio degli elementi del linguaggio del corpo e di come interagiscono
Questa è una proposta aperta a chiunque desideri approfondire la conoscenza di sé attraverso lo studio del linguaggio del corpo. Il percorso, in particolare, offre uno strumento formativo a tutti coloro che operano nelle professioni di aiuto.
Partiamo dalla constatazione che per imparare a riconoscere l’altro è necessario cominciare da se stessi, dal proprio corpo, dalla propria postura, dal proprio movimento.
Per chiunque di noi lavori nella relazione con l’altro è fondamentale saper riconoscere le connessioni esistenti all’interno della complessità del sistema corpo.
Noi raccontiamo la nostra storia attraverso il corpo
Il corpo è un territorio anatomico e psichico con la sua geografia, le sue vie di comunicazione. È la parte di noi che entra immediatamente in relazione con l’altro e col mondo circostante. Frammenti di conoscenza che orientano, insegnano e esprimono ciò che succede dentro e fuori di sé. Ognuno di noi, anche attraverso l’organizzazione della propria postura, realizza nel concreto il suo modo di essere al mondo. Inoltre il ruolo della postura si intreccia profondamente con il nostro vissuto percettivo ed emotivo. Con la postura mettiamo in atto un lavorio complesso e continuo tra le parti del corpo, le articolazioni, lo scheletro, i muscoli e le nostre reazioni emotive, interne ed esterne.
Tutti noi agiamo il movimento attraverso una sintesi percettivomotoria, sviluppando nello spazio i modelli posturali appresi unitamente all’elaborazione raffinata di un disegno, proiezione del nostro schema corporeo e della nostra immagine.
Il movimento è reso possibile dalla continua interazione tra il sistema neurofisiologico, quello psicologico e l’immagine che ognuno elabora dentro di sé. Neurofisiologicamente movimento, pensiero, comunicazione, apprendimento, percezione, motivazione, istinto, memoria, sono un tutto unico.La proposta
Guardare, riconoscere la propria anatomia come una storia, viaggiare in un territorio concreto, reale, saper vedere cosa ci succede corporeamente. Le tecniche sono strumenti al nostro servizio, per imparare a sentire e a sentirci, in uno scambio continuo con il sistema nervoso centrale. Non è l’esercizio in sé che fornisce l’informazione, ma la consapevolezza di come stiamo usando il corpo mentre eseguiamo l’esercizio o il movimento.
Vogliamo guidarvi in un percorso per imparare a sentire e vedere gli intrecci che si formano attraverso il tono muscolare, la meccanica posturale e la psiche, uscendo dalla separazione tra mente e corpo, psichico e somatico. Attraverso la consapevolezza, l’ascolto di ciò che facciamo, di come lo facciamo, del tono muscolare che agiamo, avremo la possibilità di scegliere altri schemi di organizzazione e coordinamento che, se esplorati, possono inviare al cervello l’input di nuove esperienze. Analizzeremo come un blocco articolare, un limite fisico, una patologia, sono parte integrante della storia della persona. Tessitura e intreccio di meccanismi che dialogano tra loro sia per irrigidire, sia per rilassare.
Riesamineremo il percorso svolto nel 1° ciclo di seminari, approfondendo le singole tematiche:
  • la consapevolezza del proprio corpo e del tono muscolare
  • i modelli posturali che attiviamo, la rigidità e la mobilità articolare
  • la colonna vertebrale nell’età evolutiva e nell’adulto
  • gli snodi, i perni del nostro corpo
  • le vie che facilitano il movimento nella struttura scheletro
  • come usiamo il peso
  • la forza e lo sforzo
  • la contrazione, il rilassamento, la necessità del controllo muscolare
  • il corpo che gioca nello spazio
  • l’equilibrio
  • il movimento

La conduzione
Carla Polidoro, terapista della riabilitazione e osteopata. Si occupa di scoliosi e delle patologie della colonna vertebrale. L’esigenza di approfondire le cause che portano a queste patologie la indirizzano a esplorare nuove letture dell’anatomia e del corpo. Gli studi di perfezionamento (Mézières, Campo Chiuso, tecnica Alexander, Eutonia, Bertherat) la convincono sempre più della necessità di seguire itinerari professionali dove corpo e mente non vengano tenuti separati. Segue un percorso personale e formativo con Norberto Silva Itza nella metodologia Grecam, dove l’espressività e la creatività si intrecciano con la propria storia nella dimensione psico-corporea. Segue percorsi di analisi junghiana, psicoterapia gestaltica e reichiana. Lavora come terapista del movimento (metodo Grecam). Si diploma in osteopatia. Libera professionista, collabora con ortopedici e fisiatri. Ha elaborato un metodo per bambini e ragazzi con problemi alla colonna.

Le date 2015-2016
Il calendario degli appuntamenti, a cadenza mensi- le, sarà comunicato nella giornata di presentazione del seminario il 25 settembre 2015.
Ogni seminario si svolgerà dal venerdì al sabato per 8 ore complessive di lavoro, presso la sede dell’Associazione Grecam di Cagliari in via Fillirea 25 - Quartu S. Elena (CA).
Per informazioni o prenotazioni tel. 344 1398988/ 328 8224661 dalle 15.00 in poi o inviare una mail a grecamsardegna@tiscali.it